Descrizione

Porta Romana è una delle sei porte principali di Milano ricavata all’interno dei Bastioni Posta a sud-est della città, si apriva lungo la strada per Lodi. Caratterizzata oggi dalla presenza dell’arco monumentale del 1596 voluto da Filippo III di Spagna, al centro di piazza Medaglie d’Oro, allo sbocco di corso di Porta Romana.

In passato Porta Romana identificava inoltre uno dei se sestieri storici in cui era divisa la città, il Sestiere di Porta Romana.

Al sestiere è ispirata una famosa ballata della “mala” milanese, Porta romana bella, interpretata da Nanni Svampa, Giorgio Gaber e vari altri artisti.

Una leggenda milanese narra invece di come il diavolo abitasse Porta Romana: trasfigurazione popolare del marchese Ludovico Acerbi, che si era meritato tale fama grazie ai suoi comportamenti eccentrici, e alle sontuose feste di cui era sede il suo palazzo durante la peste del 1630. Altro punto di interesse della zona è la Rotonda di via besana Via San Barnaba è opera del settecento milanese, all’interno si trova la chiesa di San Michele ai Nuovi Sepolcri, del 1713, oggi usata per esposizioni d’arte aperitivi e eventi culturali. L’architettura è singolare, attorno alla chiesa si svolge un porticato a pianta curvilinea. Inoltre Fondazione Prada Via Fogazzaro 36 è uno spazio che presenta ogni anno due esposizioni ideate da artisti contemporanei di rilievo internazionale e realizzati in piena collaborazioni con essi.Le nicchie create dalle mura spagnole e i cuscini posti a terra invitano al riposo e al relax…..

Grande rilievo per la zona è la presenza del tribunale di Milano, negozi, boutique, showrooms, università, locali, ristoranti, cinema.

A rendere ancora più speciale questa già caratteristica zona sono Le terme di Milano in piazzale medaglie d’oro sorte in una delle più eleganti strutture liberty di Milano: costruita a fine ottocento dall’Azienda Trasporti Milanese come stazione e deposito dei tram a cavallo, fu riconvertita poi a circolo ricreativo per i dipendenti ATM ed in pochi anni fu eletta luogo d’incontro per i giovani milanesi.Iil suo giardino è circondato delle mura spagnole fatte erigere tra il 1548 e il 1562, per ordine di Ferrante I Gonzaga, governatore della città all’epoca in cui questa era dominata dagli spagnoli.